L’estremo sacrificio (??)

Qualche mese fa uscì la storia di una donna britannica, Jane Felix-Browne, che aveva sposato un figlio di Osama BIn Laden.

L’opinione pubblica s’interrogò con perplessità su questa donna (51 anni e non sentirli, grazie a parecchi interventi di chirurgia plastica), invero al suo quinto matrimonio e già nonna di cinque nipoti, che un po’ a spregio di tutto quanto succede nel mondo decideva di convolare a nozze con un uomo che, seppur non in discussione come singola persona, appartiene ad una famiglia “non trasparentissima” (per usare un eufemismo!).

 

Ebbene, dopo soli cinque mesi dalla cerimonia, i due hanno deciso di separarsi.

 

Fin qui nulla di strano, un po’ rapido come matrimonio, ma può succedere.

 

A destare il mio interesse sono state le motivazioni che li hanno portati a questa decisione.

 

La "sposina" ha raccontato che, vivendo in Arabia Saudita, temono per la loro vita.

La gente sarebbe ostile a causa delle sue origini britanniche ed entrambi avrebbero ricevuto molte minacce. 

Sembra inoltre che il venticinquenne marito, commerciante di rottami, dopo le nozze abbia perso molti contratti di lavoro e gli avrebbero fatto capire che rischiava addirittura di finire in prigione in patria "con accuse costruite".

Da qui la preoccupazione della famiglia Bin Laden, spaventata all’idea che il giovane possa venire addirittura ucciso per aver sposato una donna britannica.

 

Tutto sembra filare in modo logico: li minacciano e, temendo l’una per l’incolumità dell’altro, decidono, per amore, di sacrificarsi rinunciando alla loro vita in comune.

 

La donna, però, ha dichiarato testualmente: "Non sono pronta a vedere morire l’uomo che amo e allora abbiamo deciso di porre termine alla nostra unione. Lo amo abbastanza da avergli ridato la libertà."

 

Lui invece, confermando la notizia, ha dichiarato: "Ho amato moltissimo la vita con quella donna ma – ha sospirato – non si può resistere quando le onde del mare ti spazzano via". 

 

Ora mi chiedo: quanto altruismo e amore verso il compagno ci sono, in queste due dichiarazioni?

 

Io vedo solo una donna preoccupata di diventare vedova, o peggio di essere uccisa insieme al marito, e un uomo che se l’è spassata “con quella donna”, finchè è durata.

 

Niente romanticismo, dunque, niente estremi sacrifici in nome dell’amato, solo e semplicemente la solita storia, ormai comune a molti matrimoni, di diversi egoismi che non trovano un accordo.

O sarò io, ad essere troppo cattiva…..

Annunci
Categorie: attualità, cotte e mangiate, curiosità, domande inutili, domande utili, notizie strane dal mondo, poldina sconsiglia, riflessioni, storie | 2 commenti

Navigazione articolo

2 pensieri su “L’estremo sacrificio (??)

  1. crimson74

    CINICA!!!!! … però, non ti dò tutti i torti… d’altronde sono cinico anch’io… 🙂

  2. anonimo

    Bhè se fosse vero Amore, se ne andrebbero in UK tutt’e due e taglierebbero la testa al toro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: