Ciao, Pippa…

Mette tristezza la morte di una persona.
Mette tristezza anche la morte di un ideale.
Ma la tristezza trabocca diventando insopportabile pena, quando muoiono una persona ed un ideale insieme; diventa tragedia collettiva, che tocca tutti.
 
Pippa Bacca credeva nella bontà delle persone, credeva nella pace ed era un’artista.
 
La sua eccentricità si manifestava già negli abiti che indossava, si vestiva sempre e solo di verde, era sempre sorridente ed aperta con tutti, piena di idee e di entusiasmo.
 
Come molti liberi pensatori mossi da un ideale aveva deciso di mettere la sua arte a disposizione del suo fine più alto, la pace;
 
Vestita da sposa voleva attraversare in autostop i paesi arabi sfiancati dalla guerra, affidandosi via via alle persone che incontrava, per andare a trovare le donne nei piccoli paesi di provincia, passare del tempo con loro facendosi ricamare l’abito, per poi portarlo a Milano con tutto il suo carico di testimonianze ed eleggerlo a simbolo di un’unità fra donne, di un percorso intrapreso con amore e in pace, per la pace, affidandosi al prossimo.
 
“Voglio dimostrare che gli uomini non sono bestie, che se dai loro fiducia non può accaderti nulla di male”.
 
Pippa era fortemente convinta di questo, ma purtroppo l’ultimo automobilista che l’ha caricata a bordo le ha dimostrato il contrario, aggredendola, violandola ed uccidendola.
Povera ragazza, che non rendendosi forse conto fino in fondo di quanto ambizioso ed alto fosse il suo ideale, in un mondo che da oggi mi sembra davvero più brutto, indossando il suo abito bianco è arrivata a celebrare il suo estremo sacrificio, invece di un simbolico matrimonio d’amore tra i popoli.
 
Che fosse una performance artistica rischiosa, che non dovesse andare sola, “che forse se”, “ma perché non”…poco importa.
Scrivo di lei non per fare polemica – e, vi prego, non scrivetene nemmeno voi – non per giudicare, ma perché da ieri mattina tento di riordinare il pensiero, per cercare di convincermi che, a dispetto di quanto è accaduto, no, il mondo non è così, gli uomini non sono bestie e vivere in pace è possibile.
Se così non fosse…in che razza di mondo vivremmo, tutti?
Come potremmo, sapendolo, accettarlo passivamente?
 
Lei non poteva prevederlo, ma ecco forse l’unico appiglio per non cedere al disincanto, al buio che si rivela: con la sua morte il suo messaggio di pace arriverà ancora più forte, ancora più lontano; ha già oltrepassato i confini degli 11 paesi in guerra in cui è stata e che doveva ancora attraversare, l’Italia e tutto il web…
 
Il suo messaggio, per quanto possiamo, facciamolo diventare anche il nostro, nel nostro vivere quotidiano.
 
Dimostriamo a Pippa che aveva ragione.
 
 
 
A Pippa
Abito bianco
per andare a nozze con la tua morte
e con quella di noi tutti
Ti sei vestita di bianco
ma siccome la tua anima mi sente
ti vorrei dire che la morte
non ha la faccia della violenza
ma che è come un sospiro di madre
che viene a prenderti dalla culla
con mano leggera
Non so cosa dirti
io non credo nella
bontà della gente
ho già sperimentato tanto dolore
ma è come se vedessi la mia anima
vestita a nozze
che scappa dal mondo
per non gridare

Alda Merini
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Categorie: attualità, domande utili, petizioni, riflessioni, stati d'animo, storie | 7 commenti

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7 pensieri su “Ciao, Pippa…

  1. CristinaKhay

    Apprendo questa notizia qui, dal tuo blog… ed è facile in questi casi emettere giudizi, parlare di utopia, sconsideratezza….
    Io invece dico che chiunque ha il coraggio di seguire il proprio sogno fino a quel punto accende una scintilla in più nelle granitiche coscienze dei molti…
    E il fatto che sia successo proprio lì aiuta a smuoverne altre nel territorio…
    Fondamentalmente l’uomo è buono quando la sua mente non è obliata dalla paura, dai dogmi, dall’ignoranza dei diritti dell’altro, quando ha la capacità di pensare con la sua testa… la situazione attuale in tutto il mondo è ben diversa purtroppo…
    In alcune realtà si respira aria diversa, ma generalmente ognuno sta bene attento al proprio personale tornaconto…
    Forse la cosa che bisognerebbe cominciare a toglierci dalla testa è che l’ambizione, l’arroganza, l’arrivismo, il razzismo, l’insensibilità e tutte quelle altre qualità negative che siamo abituati per cultura e tradizione religiosa ad imputare al cosiddetto mondo evoluto bianco e benestante sia una pregorativa dello stesso…
    Mentre invece è una prerogativa dell’uomo ovunque si trovi, chi più chi meno…
    E’ ancora lontano il traguardo che Pippa sognava, che sentiva nelle vene… ma un altro passo è stato fatto, anche grazie a lei.
    Ti ringrazio di questo tuo post e ti auguro una splendida giornata 🙂
    Ciao
    Cri

  2. crimson74

    Purtroppo nel mondo esiste il Male;
    può capitare di incontrarlo sulle strade sconosciute di un Paese straniero, o nel cortile di casa…
    Coi ‘se’ e coi ‘ma’ ci si fa poco, in questi casi (e magari si potrebbe rispondere con un ‘non è detto che’) Resta solo l’amarezza per chi non c’è più…

  3. anonimo

    La pace ci sarà quando i versetti della spada spariranno dal Corano.

    I vestiti da sposa non servono a nulla.

  4. orenove

    splendida la poesia della Merini

  5. crimson74

    Ciao, ripasso spesso da queste parti, ma ormai è passato un bel pò di tempo, e credo che ormai tu abbia definitivamente smesso di aggiornare… se un giorno dovessi riprendere, fatti sentire… 😉

  6. Stefaninsonne

    Ciao Paola,
    sono arrivata sul tuo blog cercando una notizia su Moises Alvarez Yela l’architetto che ha inventato la casa “Forma Libre”.

    Poi ho letto il tuo post su questa artista e persona straordinaria, avevo sentito della sua vicenda e mi aveva molto scossa…Quando ho visto la sua foto sul tuo post…lei, così bella, così sorridente… Quando ho letto la poesia di Ada Merini che hai allegato al post mi sono molto commossa, come quando sentii la notizia. Mi arrabbiai anche parecchio, quella volta, dico le cose come stanno. Vorrei dire tanto altro, ma dico solo che gli uomini non potranno mai amare i propri simili e la vita come riesce ( e vuole) farlo una donna. Una donna sa vivere e immaginare e sperare molto meglio.

    E’ per questo che alcuni uomini pensano che merita solo di morire o di essere messa a tacere??? Uomini, come al solito: a voi la parola e l’azione. Parola??? Azione??…La parola, si, L’azione,si… quella che libera il sentimento e l’emozione…E’ una forma di comunicazione utilissima e, come ogni altra facoltà e opportunità umana, non deve essere usata male. Mai.

    Buona giornata cara Paola.

    Stefaninsonne.

  7. anonimo

    sono arrivata qui davvero per caso..tanto che nemmeno saprei ritornarci e mi trovo davanti pippa..io ero sua amica fin dai tempi del liceo e posso dirti che quello che hai scritto di lei corrisponde a verità. nemmeno a me interessano le polemiche sul rischio del viaggio, però mi rimane questo ricordo bellissimo di pippa e cioè che quello che lei pensava cercava poi di metterlo in pratica… un’adorabile pazza, vero? e mi manca tanto…
    ciao e grazie per questo ricordo.
    Lucy

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